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 Group: GeninPosts: 517 Location: terni Status:  | |
| A quanto pare il Kage del villaggio della pioggia non era disposto a riceverli e la lettera da consegnare fu affidata al ninja di guardia, che la scambiò con il documento di Kira: a quanto pare lo scambio fu fatto e i tre erano pronti a ripartire, ma Kira improvvisamente e con le giuste ragioni si rivolse a Shura con forti toni e a cattivo muso: -Chiariamo una questione! Non permetterti mai più di darmi della bambina! non sai niente di me e non credo che tu sia la persona adatta per giudicare gli altri. Ti conviene cambiare atteggiamento almeno finche sei in squadra con me, perchè ti assicuro che in questo modo non vai proprio da nessuna parte. Perla cronaca, io non mi chiamo "tizia" il mio nome è Kira. Kira Uchiha. Ricordatelo bene in futuro. E se c'è una bambina qui dentro...posso assicurarti che quella non sono io...- Yoshikuni rimase attonito alle parole di Kira, le aveva proprio fatto perdere i nervi, evidentemente quell'appellativo di bambina l'aveva proprio fatta innervosire, dopo tutto la ragazza aveva toccato tasti dolenti senza volerlo. Il ragazzo rimase a vedere la scena per alcuni secondi, in attesa di una reazione di Shura, che non arrivò, sembrava quasi che le parole rivoltele non la sfiorassero minimamente. Il viaggio continuò senza che nessuno parlasse, tirava senza dubbio una brutta aria e nessuno osava proferire parola. Yoshikuni era assorto nei suoi pensieri e i passi si facevano sempre più numerosi, tanto da non rendersi conto di essere già tornato al villaggio della foglia. Kira si rivolse a Yoshikuni salutandolo con la faccia moggia e triste, mentre per Shura spettò ben altro: un cattivo e veloce sguardo di sfida. Yoshikuni salutò la compagna che si allontanava: -Ci si vede Kira! Ricordati di consegnare la lettera per l'Hokage!- Mentre non salutò l'altra, dato che non gli aveva ancora rivolto la parola e non era nemmeno l'atmosfera giusta, così si voltò e tornò a casa un po' pensieroso un po' triste. |
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